Crisi, i sindacati contro il governo: Ottimismo infondato. 2012 sarà peggio

Sindacati: 2012 sarà peggio – Sia Mario Monti che il Ministro per lo sviluppo economico, Corrado Passera, parlando al meeting di Comunione e Liberazione di Rimini, hanno presentato una valutazione economica del nostro paese in chiave ottimistica.
Nonostante la situazione sia ancora critica, e nonostante ci sia ancora molto da fare, “l’uscita dal tunnel della crisi appare ora più vicina”, ha detto appena ieri Passera.
Tale valutazione non è piaciuta affatto alle principali sigle sindacali, che non hanno risparmiato attacchi all’esecutivo: “Noi non vediamo l’uscita dal tunnel, anzi ci aspetta un autunno molto difficile“, è il primo commento di Elena Lattuada, segretaria confederale della Cgil.
E ancora: “Faccio fatica a comprendere dove vedano l’uscita dalla crisi. I dati in nostro possesso, ma anche quelli di Confindustria, ci dicono tutto il contrario. Sarà molto complicato e difficile, ci sono molte vertenze ancora aperte. E’ necessario sostenere il sistema industriale che è in grave difficoltà per permettere al Paese di riprendersi”.
Dello stesso parere il segretario della Uil, Luigi Angeletti: “Non vedo spiragli positivi, dire che ci sono è una manifestazione di ottimismo necessaria ma assolutamente infondata. Il numero dei disoccupati rischia di crescere così come il numero delle imprese che chiuderanno“.
Sulla stessa linea, ma con un maggiore ottimismo Bonanni, segretario della Cisl, che si augura: “Spero che Monti abbia ragione il Paese è in una situazione disastrosa e credo che la fine della crisi la vedremo solo quando tutti tireranno da una sola parte per affrontare i nodi che abbiamo di fronte“.