Calcioscommesse, niente sconti: 10 mesi a Conte. Prosciolti Bonucci-Pepe

Calcioscommesse – Tutto come prima. O quasi. Antonio Conte non potrà sedere sulla panchina della Juventus per i prossimi 10 mesi: la Corte Federale ha confermato, almeno per ciò che riguarda la durata della pena, la sentenza di primo grado della Commissione Disciplinare. Le motivazioni sono però profondamente diverse. Conte, infatti, è stato prosciolto da ogni accusa per una delle due partite per cui è a processo, Novara-Siena: la squalifica per 10 mesi riguarda soltanto l’altra omessa denuncia, quella relativa ad Albinoleffe-Siena, per la quale è stata rideterminata (e aumentata) la pena. Leggero sconto, invece, per il secondo di Conte, Angelo Alessio: la Corte Federale ha ridotto da otto a sei mesi la squalifica del vice allenatore bianconero.

Lecce retrocesso, Grosseto salvo – Quasi tutti gli appelli presentati sono stati respinti. Palazzi aveva impugnato le sentenze di proscioglimento relative alla partita Udinese-Bari, ma la Corte Federale ha confermato tutto: Leonardo Bonucci e Simone Pepe sono stati assolti, così come Nicola Belmonte e Salvatore Masiello. Discorso analogo per Bologna-Bari: proscioglimento per Marco Di Vaio, conferma di sei mesi per omessa denuncia per Daniele Portanova. Confermato anche il proscioglimento di Vives. Niente da fare per il Lecce, escluso dal campionato di Serie B, mentre sorride il Grosseto: il ricorso è stato accolto, la squadra toscana è stata riammessa nella serie cadetta. Parzialmente soddisfatto anche il Novara, cui è stata ridotta da 2 ad 1 punto la penalizzazione. Non è stato accolto, infine, il ricorso di Emanuele Pesoli, che nei giorni scorsi si era incatenato ai cancelli della Federcalcio.

Pier Francesco Caracciolo