Donna violentata a Roma. Calderoli: Castrazione chimica

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:41

Una donna, 40 anni, sposata e madre di tre figli, è stata violentata nel parco di Torpignattara, in via dell’Acquedotto Alessandrino, dove, dopo essere uscita per gettare la spazzatura, si era seduta su una panchina ed era in procinto di prepararsi un letto di fortuna a causa di problemi personali. La donna è stata allora avvicinata da un ragazzo nordafricano di 24 anni che dopo averle offerto soldi in cambio di una prestazione sessuale e aver ricevuto una risposta negativa si è infuriato gettando a terra la donna con violenza e abusando di lei. La vittima di violenza ha prontamente avvertito il 113 che è riuscito a raggiungere l’uomo, identificarlo e arrestarlo per violenza sessuale e rapina.

Tra le reazioni politiche si è fatta riconoscere quella del senatore della Lega Roberto Calderoli che chiede la castrazione chimica: “Inutile perdersi in discorsi retorici o filosofici, perché l’unica soluzione nei confronti di chi violenta il fisico e la dignità di donne o bambini è quella di tagliarglielo via, se non chirurgicamente almeno chimicamente”.

Anche Gianni Alemanno, sindaco di Roma, è intervenuto sulla vicenda: “L’aggressione sessuale perpetrata ieri è una violenza particolarmente odiosa, perché è stata condotta a danno di una donna, madre di tre figli, in forte stato di disagio. Mi auguro che nei confronti dell’emigrato maghrebino, che prima ha tentato di circuire la donna e poi l’ha violentata, siano applicate delle pene esemplari. Siamo di fronte ad un delinquente che, non solo tradisce l’accoglienza che gli offre il nostro Paese, ma che abusa di una persona totalmente indifesa”. Contro la giunta Alemanno il Pd che accusa il sindaco di aver fatto della sicurezza il tema centrale della sua campagna elettorale senza poi rispettarlo.