De Magistris lancia la “lista arancione”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:14

Intervenuto ieri alla trasmissione radiofonica La Zanzara, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è riuscito a catalizzare l’attenzione su di sé parlando di quartieri a luci rosse e di politica nazionale. L’ex togato ha, infatti, annunciato l’avvio di un nuovo movimento, sostenuto da alcuni sindaci (ma non solo da loro) intenzionati a coinvolgere la società civile. Un progetto politico inedito, sui cui contenuti il primo cittadino partenopeo ha mantenuto il massimo riservo.

Il progetto di De Magistris – “A breve uscirà un manifesto, sul quale sto lavorando assieme agli altri assessori e ad altri amici che stanno in altre parti del Paese. A settembre saranno pronti il nome, il manifesto e alcune firme importanti. Poi, nel mese di ottobre, faremo un’iniziativa importante, un evento pubblico in cui discuteremo il nostro manifesto, che non sarà di alleanze politiche ma di contenuti”. Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, ha confermato ieri, ai microfoni di Radio 24, il suo personale impegno nella messa a punto di un un nuovo cantiere politico in vista delle prossime elezioni.

Sindaci arancioni – Invitato a fornire maggiori dettagli, il dipietrista “non allineato” ha concesso davvero poco:  “Sarà un movimento politico organizzato a livello nazionale – si è limitato a dire qualcosa di distante dai partiti seppur non in conflitto con essi”.  Un movimento caratterizzato dal colore arancione, che ha fatto da nota cromatica all’esordio politico di sindaci come lui e come Giuliano Pisapia a Milano o Massimo Zedda a Cagliari.  “Il colore arancione c’è, e in questo momento lo porto anche al polso – ha aggiunto ieri il primo cittadino di Napoli – E’ un colore che ha unito alcuni sindaci nella campagna elettorale di un anno fa, assumendo una valenza politica. E nella politica – ha chiosato l’ex magistrato – anche i simboli hanno valore”.

Maria Saporito