Atletica, tentazione 400 e salto in lungo per Usain Bolt

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:53

Atletica, futuro di Bolt – Altro che ritiro. Usain Bolt potrebbe raddoppiare il suo impegno in vista dei Giochi di Rio, aumentando la sua importanza nel mondo dell’atletica e nello sport generali. Il  primatista mondiale e oro nei 100 e 200 alle Olimpiadi di Londra ha infatti smentito le voci di un suo ritiro prima delle prossime olimpiadi, aprendo l’ipotesi su un suo possibile debutto in un’altra disciplina: “Il mio allenatore vuole farmi fare i 400, io voglio provare il salto in lungo” ha ammesso “Potrei sempre cercare di puntare a nuovi record“. Intanto, nel meeting di Losanna, il giamaicano ha vinto i 200 in 19″58, stabilendo il nuovo record della manifestazione. Continua quindi il periodo positivo per l’atleta dopo i fasti olimpici. La concorrenza però non manca e si fa sempre più agguerrita. Oltre a lui, l’11esima tappa della Samsung Diamond League è stata segnata anche da un’altra incredibile prestazione di Yohan Blake.

Sulle orme di Lewis – Nei 100 metri “La Bestia” ha sbaragliato la concorrenza con il nuovo record del meeting, 9″69, secondo miglior crono dell’anno e primato personale (vento -0,1). Seconda posizione per l’americano Tyson Gay (9″83), terzo un altro giamaicano, Nesta Carter (9″95). Bolt però rimane per adesso il numero uno e la voglia di stupire un’altra volta il mondo intero è alta. Con un eventuale approdo al salto in lungo seguirebbe infatti le orme di Carl Lewis, il leggendario ‘figlio del vento’ che arrivò a dominare sia nello sprint che in questa disciplina: alle Olimpiadi di Los Angeles 1984 vinse ben quattro medaglie d’oro (100, 200, lungo e 4×100). La storia si ripeterà?

Riccardo Cangini