Ciclismo, Armstrong getta la spugna: perderà i 7 Tour de France

Ciclismo, Armstrong – Lance Armstrong ha detto basta. Il ciclista texano non ha più la forza di combattere. Pur continuando a proclamarsi innocente, non combatterà più contro l’Usada, l’Agenzia Anti-Doping americana. Il ricorso respinto quattro giorni fa ha fatto traboccare un vaso già colmo: “Arriva un momento nella vita di ogni uomo in cui si capisce che bisogna smettere di lottare e lasciare che gli eventi seguano il loro naturale corso. Per me questo momento è arrivato adesso“. E se l’Usada continua a sostenere che i suoi successi sono arrivati in modo poco limpido, poco importa: “Ho dovuto sentire di aver barato e aver tratto illeciti vantaggi nelle mie 7 vittorie al Tour de France, ma io so chi ha vinto quei sette Tour – si difende Armstrong. Nessuno può cambiarlo, neanche l’Usada“.

Perderà tutti i titoli – Le conseguenze di questa decisione saranno pesantissime: oltre a perdere i 7 Tour de France, Armstrong verrà escluso a vita dalle competizioni ufficiali. Travis Tygart, direttore dell’Usada, ha annunciato che chiederà la revoca di tutti i titoli conquistati in carriera dal ciclista americano: “È un giorno triste per chi ama lo sport e gli atleti-mito, questo è un esempio di come la cultura della vittoria a ogni costo, se lasciata senza controllo, prenda il sopravvento sulla competizione vera, onesta e sana – le parole di Tygart. Ma per gli atleti puliti è un rassicurante messaggio che c’è un futuro per le nuove generazioni, si potrà competere a un certo livello senza l’uso di sostanze che incrementino le prestazioni“. Anche la Wada, l’agenzia mondiale antidoping, ha detto la sua: “Se Armstrong rinuncia a difendersi significa che le accuse della Usada hanno un fondamento“, la dichiarazione del presidente John Fahey.

Pier Francesco Caracciolo