Serie A, ecco gli arbitri di porta. Nicchi: “I primi nel mondo”

Arbitri di porta – Seconda novità nel calcio italiano. Dopo la panchina lunga (da sette a dodici giocatori), ecco gli arbitri di porta. Dalla prima giornata di Serie A (si comincia domani con Fiorentina-Udinese), gli ufficiali di gara diventeranno sei: oltre ad arbitro, guardalinee e quarto uomo, ci saranno i cosiddetti arbitri d’area. Un’innovazione importante, introdotta per eliminare i famigerati gol-fantasma: “Siamo i primi a partire con gli arbitri d’area, non c’è riuscita nessuna federazione al mondo – le parole di Marcello Nicchi, presidente dell’Aia –. Tante persone lavorano nell’ombra per dare un servizio di qualità. Sono sicuro che sarà una stagione bellissima, esaltante. Torneremo a parlare di pallone, spero tutti abbiano capito che dobbiamo voltare pagina“.

La gente è stufaNicchi spera che le polemiche siano ormai alle spalle: “Stiamo per vivere una stagione normale, che non ci riserva alcun tipo di preoccupazione, bensì tante novità. Dal punto di vista tecnico-arbitrale siamo pronti, siamo sereni, preparati. È una stagione che ha un obbligo, quello di portare esempi positivi – le parole del numero uno dell’Aia nella conferenza stampa a Coverciano. Purtroppo l’annata non è iniziata secondo gli auspici. La gente è stufa di sentire parlare di calciopoli, scommessopoli e di tutto ciò che non è calcio giocato. Basta vedere cose come le risse di Udine, la consegna delle maglie di Genova, il non ritiro dei premi a Pechino“.

Pier Francesco Caracciolo