Obiettivo crescita, il governo decide le prossime misure

Le nuove misure – Al termine del Consiglio dei Ministri di ieri, durato ben 8 ore, il governo ha messo in chiaro le prossime misure da adottare per rilanciare la crescita dell’economia.
Si può considerare iniziata la cosiddetta fase due, con l’obiettivo, richiesto più volte dall’Europa di stimolare la ripresa economica.
Non solo, ma sono state trovate anche “le soluzioni anche per investimenti e le spese che potevano creare crescita“, ha assicurato il Ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera.
Il punto principale restano i giovani e il lavoro, il governo intende, infatti, favorire la stabilizzazione dei contratti a termine e l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro.
Per quanto riguarda le liberalizzazioni, “occorre creare spazi nuovi per la crescita di autonome iniziative private, attualmente bloccate o rese interstiziali da una presenza pubblica invadente e spesso inefficiente (si pensi, a esempio, al settore postale; ai beni culturali e alla sanita’)”, è quanto si legge in una nota diffusa stesso ieri da Palazzo Chigi.
Confermata la proroga fino al 30 novembre delle imposte da pagare da cittadini e imprese colpite dal terremoto in Emilia.
Un’attenzione particolare al debito pubblico e al pareggio di bilancio: “Per i prossimi mesi resta fermo l’impegno di raggiungere il pareggio di bilancio nel 2013 in termini strutturali, come indicato dal Governo nel Documento di economia e finanza. La situazione di emergenza ha imposto interventi sul fronte delle entrate con conseguente aumento della pressione fiscale ma con maggiore orientamento alla componente patrimoniale (Imu e tassazione beni di lusso). La riforma della previdenza, con l’immediata applicazione del metodo contributivo, ha consentito di rendere sostenibile il sistema pensionistico, tenendo conto dell’evoluzione socio-demografica del Paese“, spiega ancora la nota del governo.
Indetto un concorso per l’assunzione di 12mila nuovi docenti, cosa che non accadeva ormai da più di 10 anni.

Matteo Oliviero