Pisa: trova un neonato in un cassonetto e lo porta in ospedale dileguandosi

Neonato abbandonato in un cassonetto – 920 grammi di dolcezza e speranza, posti in un fagottino di stracci consegnato la notte scorsa nelle mani di un volontario della Pubblica assistenza di Pisa: tra quegli stracci c’era un essere così piccolo da aver quasi paura di stringerlo tra le braccia. Il piccolo neonato è stato consegnato alle 3 della notte tra giovedì e venerdì nella sede della Pubblica assistenza di Pisa di via Bargagna, tra le braccia dei volontari che facevano il turno di notte. “Me lo sono ritrovato fra le mani”, ha commentato Gianmarco Marongiu, il volontario a cui è stato affidato il piccolo, ancora senza nome.

Un piccolo fagottino tra le mani dei volontari – Il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale attaccato al suo corpicino e pesa meno di un chilo. È stato consegnato ai volontari della struttura da un uomo che si è presentato con un casco in testa e che, lasciando il bimbo, avrebbe affermato di aver sentito i lamenti e le grida del neonato e di averlo trovato in un cassonetto proprio vicino a via Bargagna. Subito dopo ha girato le spalle ed è scappato. Gli inquirenti che indagano sul caso del neonato ritrovato nel cassonetto, hanno dubbi sulla veridicità della storia raccontata dall’uomo: tanti sono i perché ancora senza una risposta. Perché l’uomo è scappato? Come ha fatto a sentire i gemiti del neonato indossando un casco? Perché se il piccolo è stato ritrovato nei cassonetti, non era sporco?

Neonato ricoverato all’ospedale di Cisanello – Sul corpo del neonato, che pesa solo 920 grammi perché nato prematuro, sono state trovate lesioni cutanee. Il piccolo è stato subito trasportato all’ospedale di Cisanello. ”Il neonato abbandonato nella notte – spiega in una nota l’Azienda ospedaliero-universitaria pisanacontinua ad essere sotto osservazione, rimanendo la sua prognosi riservata. Le sue condizioni cliniche appaiono stabili e nel primo pomeriggio è stato sottoposto alle procedure chirurgiche necessarie al trattamento delle lesioni cutanee riscontrate”.

Alla ricerca della madre – L’ospedale di Cisanello si è poi affrettato nell’allertare tutte le altre strutture ospedaliere del territorio: una mamma, non assistita durante il parto, potrebbe chiedere aiuto nelle prossime ore. “Potrebbe essere una donna che vive ai marginini della società e che non sa che potrebbe partorire in ospedale in sicurezza e restando anonima nel caso decidesse di non tenere con sé il bambino. Eppure il piccolo ha tratti europei, non sembra straniero”.

Maria Rosa Tamborrino