Legge elettorale,Cicchitto: Liste bloccate per scegliere i parlamentari

La confessione di Cicchitto“Un terzo dei parlamentari va scelto dai partiti con i listini bloccati”. Il capogruppo alla Camera del Pdl, Fabrizio Cicchitto si confessa in un’intervista rilasciata al Mattino e il messaggio è chiaro e forte, con o senza Porcellum e anche con la nuova legge elettorale, allo scadere del mandato dell’attuale governo, tutti i big dei partiti torneranno a sedersi in Parlamento. “Certo, delle liste bloccate – ha detto Cicchitto – i partiti hanno fatto pessimo uso, ma senza di essi una serie di parlamentari di alto livello non sarebbero entrati o non entrerebbero più in Parlamento. Serve equilibrio, non demagogia”.

Niente che non sia evidente agli occhi di tutti ma sentire un politico criticare quella oligarchia politica che di volta in volta mantiene intatto il suo posto in Parlamento è sempre un inizio. In effetti i nodi della trattativa sulla nuova legge elettorale fanno emergere proprio questo “tira e molla” tra le forze politiche che non vogliono rischiare di perdere la poltrona. Anche Enrico Letta del Pd si è espresso sulla legge elettorale: “Se non si cambia la legge elettorale ora il prossimo Parlamento sarebbe l’agonia della Seconda Repubblica. Invece, il prossimo Parlamento deve essere l’inizio della Terza Repubblica. E questo può avvenire solo con un Parlamento eletto dai cittadini”.

I. F.