L’ex moglie del mostro di Marcinelle lascia il carcere e va in convento

Marcinelle, moglie libera – L’ex moglie del “mostro di Marcinelle” lascerà preso il carcere. La donna, che dietro le sbarre ha scontato già la metà della sua pena, era stata accusata di essere complice di Marc Dutroux, l’ex marito, che adescò e torturò sei ragazze di età compresa dagli 8 ai 19 anni, abusando sessualmente di tutte loro. La moglie invece, Michelle Martin, sarà presto liberata e trasferita in un convento delle suore Clarisse nei pressi di Namur, nel sud del Belgio. Lo ha deciso la Corte di Cassazione belga quest’oggi respingendo gli appelli dei familiari delle vittime giudicati «inammissibili e infondati».

In convento – La donna ha già scontato in carcere 16 dei 30 anni a cui è stata condannata: i restanti 14 anni li passerà in convento. Su di lei gravavano accuse pesantissime, sarebbe stata complice di Marc Dutroux che ha rapito, torturato e seviziato sei bambine nel 1996. Di queste sei, quattro morirono, mentre due (Sabine Dardenne e Leatitia Delhez) si salvarono dopo essere state entrambe torturate e molestate dall’uomo. Nel frattempo la polizia staziona da alcune ore nelle immediate vicinanze del convento dove tra poco arriverà Michelle Martin: la tensione è già alta e le scritte sui muri contro la Martin lo testimoniano. Qualcuno ha anche poggiato ai piedi di una statua due orsacchiotti con le foto di due bimbe per la cui morte la Martin è condannata.

Rosario Amico