Berlusconi teme il processo: Votare a novembre. Intanto il divorzio con la Lario

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:16

Il temuto processo Ruby e le elezioni anticipateBerlusconi inizia a temere la condanna al processo Ruby e il rischio, molto concreto, che una condanna in primo grado arrivi tra novembre e dicembre. Quale campagna potrebbe condurre da gennaio a marzo per la candidatura a presidente del Consiglio con una sentenza sulle spalle per quei reati così diffamatori? Il Cavaliere sa che significherebbe regalare la vittoria agli avversari e allora ripensa al voto anticipato a novembre. “Non abbiamo scelta – ha detto berlusconi – , il 2013 è troppo lontano, le procure mi perseguitano, i giudici vogliono condannarmi prima della campagna elettorale”.

Un cambio di prospettiva repentino che arriva insieme ad altre notizie, questa volta di carattere privato, che riguardano il Cavaliere. Si tratta del divorzio con la moglie Veronica Lario al centro di molte riviste di gossip che continuavano a chiedersi se quegli incontri tra i due ex coniugi, insieme ai figli, non fossero un ritorno di fiamma o “una base su cui ripartire per l’ex Presidente del Consiglio?”. Arriva così la precisazione in una nota congiunta tra i due avvocati che smentiscono ogni riavvicinamento: “I rapporti sono civili ma la causa in corso per la separazione giudiziale tra i coniugi sta proseguendo e non è stato firmato alcun accordo”. E ancora: “I coniugi non hanno alcuna frequentazione, hanno semplicemente pranzato insieme con i figli un paio di volte, mai ad Arcore, ove la signora Bartolini – Veronica Lario – non si reca da anni”.

I. F.