Intercettazioni, Di Pietro: Napolitano elimini ogni equivoco

Intercettazioni, Di Pietro: Napolitano elimini ogni equivoco – ”C’è un solo modo per eliminare ulteriori speculazioni. Napolitano, che non è una persona qualsiasi, sgombri il campo dagli equivoci. Se le intercettazioni di cui si parla non hanno rilevanza penale, Napolitano ne renda noti i contenuti senza sollevare il conflitto di attribuzioni di fronte alla Corte costituzionale”. E’ quanto dichiarato oggi dal leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, nel corso di una intervista concessa a Rainews24, in merito alle indiscrezioni del settimanale Panorama circa il contenuto delle telefonate tra Napolitano e l’ex ministro dell’Interno e vice presidente del Consiglio superiore della magistratura, Nicola Mancino, intercettate dalla procura di Palermo nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte trattative tra Stato e mafia negli anni delle stragi.
L’ira del Colle: Napolitano non è ricattabile – ”Se nel corso di quelle intercettazioni con Mancino, Napolitano ha detto qualche parola in più nei miei confronti o di altri, è comprensibile. I cittadini sono interessati a sapere se mentre qualcuno veniva ammazzato altri trattavano con la mafia sulle condizioni di detenzione e sull’attuazione dell’articolo 41 bis. Perché allora sollevare il conflitto di attribuzioni che non potrà dare ragione a Napolitano, come ha ricordato Zagrebelsky?”, ha aggiunto il leader dell’Idv. Intanto, il Quirinale reagisce con rabbia alle indiscrezioni trapelate su Panorama, e in una nota dichiara: “Risibile è la pretesa, da qualsiasi parte provenga, di poter ‘ricattare’ il Capo dello Stato”. Il Colle respinge, dunque, “ogni torbida manovra destabilizzante. “Alle tante manipolazioni si aggiungono così autentici falsi”, continua il comunicato del Colle.