Home Interni: Scopri cosa accade Oggi in Italia Cronaca: Ultime Notizie di Cronaca Sulcis: due minatori barricati in un pozzo

Sulcis: due minatori barricati in un pozzo

Intorno alle 13 di oggi, ha avuto luogo una nuova azione di protesta a Nuraxi Figus: due minatori sono scesi a 400 metri di profondità, barricandosi nel pozzo, ma, dopo alcune ore, sono stati fatti tornare in superficie e portati via in barella. A quella profondità le condizioni sono proibitive e il rischio di collasso molto alto, sia a causa dei 36° di temperatura, che del tasso di umidità pari al 90% oltre al terreno ridotto ad un acquitrino melmoso e maleodorante.

Il sottosegretario allo Sviluppo economico Claudio De Vincenti ha dichiarato, ai microfoni di Radio Anch’io, che la chiusura al 31 dicembre della Carbonsulcis non è ancora certa e che il Governo crede che possano essere trovate soluzioni alternative. La miniera appartiene al 100% alla Regione Sardegna, perciò spetta all’Ente la decisione definitiva. De Vincenti sottolinea che i progetti di riconversione della miniera devono essere economicamente sostenibili spiegando che non è accettabile l’ipotesi di riconversione presentata dalla Sardegna “con costi per gli italiani di 250 milioni” l’anno.

Il carbone del Sulcis, afferma il vicepresidente di Assocarboni, Rinaldo Sorgenti, è noto per avere un alto contenuto di zolfo, ma le moderne tecnologie permettono di poterlo utilizzare convenientemente senza i problemi che ha creato in passato. “Se si conoscesse e si divulgasse di più il progetto integrato del Sulcis – aggiunge Sorgenti – si potrebbe rilanciare l’estrazione del carbone fino a un potenziale di circa un milione e mezzo di tonnellate, che renderebbe a quel punto economica l’attività e costruire a bocca di miniera una moderna centrale a carbone con la tecnologia adattissima a trattare combustibili ad alto contenuto di zolfo“.

Marta Lock