Afghanistan: attentato base Nato, 12 morti

Attentato in Afghanistan contro base Nato Usa – Un attentato suicida è avvenuto nelle prime ore di questa mattina nei pressi della base Nato statunitense di Sayed Abad, nella provincia afghana orientale di Maidan Wardak. L’attacco alla base americana in Afghanistan è stato portato a termine da due kamikaze che si sono fatti esplodere in due diversi punti della struttura militare, provocando 12 morti e 59 feriti. Secondo le prime informazioni giunte dall’Afghanistan, il primo attentatore, vestito di esplosivo, si sarebbe fatto saltare in aria appena fuori la struttura che ospitava l’ufficio del governatore distrettuale, mentre il suo complice si trovava a bordo di un’autocisterna per il carburante che ha fatto esplodere appena fuori la base Nato. Un varco nella recinzione avrebbe permesso l’ingresso del camion bomba, che poi è stato a sua volta fatto deflagrare.

12 morti e 59 feriti – La conta tra morti e feriti per questo doppio attacco alla base americana è drammatica: il bilancio è di 12 morti e 59 feriti; i morti sono otto civili e quattro poliziotti afghani; i feriti sono invece due soldati Nato, 47 civili e 10 ufficiali della polizia afghana. La polizia locale ha raccolto la testimonianza di un civile che si trovava sul posto, che ha raccontato: “Ho sentito un piccolo scoppio e subito dopo un altro più grande causato da un camion carico di pietre. Le esplosioni hanno provocato molti feriti e diversi negozi sono andati distrutti. Sono caduto a terra. Intorno a me tutto era devastato”.

Attentato rivendicato dai talebani – È stato sentito anche il generale Abdul Qayum Bakizai, capo della polizia provinciale, che ha descritto l’esplosione come molto potente, che ha rotto le finestre in tutta la zona. La maggior parte dei feriti è stata provocata dai vetri rotti di case e negozi; lo scoppio è stato così forte che del furgone saltato in aria non è rimasto quasi nulla”. L’attentato alla base Nato statunitense di Sayed Abad, posta nella provincia afghana orientale di Maidan Wardak, che ha causato la morte di 12 persone e il ferimento di 59 persone, alcune anche molto gravi, è stato già rivendicato dai talebani tramite il loro portavoce, Zabiullah Mujahid, che ha sottolineato come il loro obiettivo fosse proprio la base Usa.

Maria Rosa Tamborrino