Grillo vs De Magistris e Renzi: Vogliono solo diventare premier

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:25

La calda estate di Beppe Grillo – che con i suoi interventi ha dato il “là” a infuocate polemiche – non accenna a spegnersi. Nel mirino del comico genovese sono finiti ultimamente alcuni dei sindaci più popolari del Bel Paese che – a suo giudizio – aspirano a diventare premier. Un attacco frontale a De Magistris, Pisapia e Renzi, beffardamente definiti dal blogger “sindaci multicolor”.

Sindaci predestinati – “I sindaci scendono in campo. Si sentono leader. I loro concittadini li hanno eletti per fare gli amministratori pubblici, ma loro, ovviamente, se ne fregano chiamati come sono dalla forza del destino, dalla predestinazione dei grandi e dall’ego smisurato a più alti incarichi”. E’ questo l’incipit di un recente post pubblicato da Beppe Grillo sul suo seguitissimo blog. Dopo i botta e risposta col segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, il comico ha rivolto altrove la propria attenzione, affondando sui primi cittadini che, a suo giudizio, progettano di raggiungere i palazzi capitolini.

Si parte dai Comuni – “E’ tutto un fiorire di sindaci in camper, in conferenza, in televisione, in raduni di partito – ha continuato l’animatore del Movimento 5 Stelle –  Multicolor, in arancione, ma anche in rosso stinto pdimenoelleino o in viola appassito. Liste annunciate e programmi formidabili, pret a porter autunno/inverno saltano fuori ovunque”. Non basta: “I sindaci dovrebbero occuparsi solo delle città che amministrano fino alla conclusione del loro mandato – ha osservato Grillo – I municipi non sono dei trampolini di lancio per la loro carriera politica. Scherziamo? Ti rompono gli zebedei per farsi eleggere e poi – ha concluso stizzito il blogger – non si occupano del Comune a tempo pieno?”.

Maria Saporito