Uefa, Platini: “Il fair play finanziario vale anche per il Psg”


Uefa – In una lunga intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Michel Platini, in qualità di presidente della Uefa, torna a parlare del fair play finanziario, nuova regola introdotta dalla federazione europea e ricorda ai club spendaccioni che dovranno adeguarsi per rispettarla. “Le nuove regole sono state approvate all’unanimità da club, politici, giudici e Unione Europea, da tutti – ha chiosato le Roi – e non si torna indietro, che sia coinvolto il Psg o qualunque altro club. Blanc (ad del club parigino, ndr) conosce bene le regole. C’è una struttura alla quale non sfuggirà nessuno: né italiani, né francesi, né georgiani, nessuno! Per le sanzioni aspettiamo il 2014, ma voglio precisare che noi non vogliamo distruggere i club, ma aiutarli”.

Arbitri e tecnologia – Platini è entusiasta della novità dei giudici di porta, definitivamente approvata dalla Uefa: “Quello che fanno gli arbitri di porta lo vedete tutti, con tanto di statistiche. Sono contrario alla tecnologia sul gol fantasma, mi dicono che la certezza al 100 per cento non c’è. In Inghilterra ci sarà la tecnologia e vedremo cosa accadrà, ma io sono contrario da sempre”. Il presidente della Uefa non risparmia qualche frecciatina al numero uno del calcio mondiale Josep Blatter: “Lui ha scelto la tecnologia, una decisione presa senza consultare nessuno. È giusto però che il Board abbia dato la possibilità di scegliere tra i due sistemi. Le riforme di Blatter? Non so se alla Fifa tutti le vogliono”.

Miro Santoro