Mostra Venezia 2012: una domenica con poche star

Mostra Venezia 2012– A Venezia, sarà una domenica all’insegna della sobrietà e con poche star. Con l’invisibile ed inafferrabile Terrence Malick in concorso che porta ‘To The Wonder’ e la regista danese Susanne Bier fuori concorso con ‘Love is all you need’ interpretato da Pierce Brosnan.

Solo la Kurylenko- Il mistero s’infittisce e pare che solo una delle protagoniste femminili, sarà presente in passerella, al Lido, per accompagnere il film: la modella ucraina, naturalizzata francese, Olga Kurylenko. Tenendo fede al suo personalissimo ‘voto’, Malick si tiene, da decenni, lontano dalle occasioni pubbliche (tanto che nessuno ormai sa che volto potrebbe avere), e porta al Lido ‘To the wonder’, nuovo capitolo della sua ricerca sul senso dell’esistenza: questa volta, concentrandosi  sull’esplorazione dell’amore nelle sue forme più inconsuete. La storia è quella di Marina (Olga Kurylenko) e Neil (Ben Affleck) che, dopo aver trascorso  una vacanza da innamorati a Mont Saint-Michel, tornano in Oklahoma dove emergeranno presto problemi. Marina conosce un prete, (Javier Bardem) anche lui straniero, che non è tanto sicuro della propria vocazione, mentre Neil riallaccia i rapporti con una sua amica d’infanzia Jane che ha il volto di Rachel McAdams. Se il regista latita nemmeno Affleck si vedrà al Lido, a causa d’inderogabili impegni negli Stati Uniti.

Storia divertente fuori concorsoLa regista danese Susanne Bier,  premio Oscar per ‘In un mondo migliore’ invece, porterà, fuori concorso, alla Mostra del Cinema di Venezia,  un’insolita storia d’amore intitolata: ‘Love is all you need’ ed interpretato da Pierce Brosnan e Trine Dyrholm. Un racconto divertente di come, proprio quando si pensa che tutto possa  finire, un nuovo inizio potrebbe essere dietro l’angolo… Un mix d’amore ed umorismo in cui due famiglie diametralmente opposte s’incontrano in una villa della penisola sorrentina per partecipare ad un matrimonio romantico: anche se niente andrà come preventivato.

Maria Luisa L. Fortuna