Serie A, Bologna-Milan 1-3: show di Pazzini


Bologna-Milan 1-3 – Primi tre punti per il Milan di Allegri, trascinato da uno scatenato Pazzini, autore di una tripletta, la terza in carriera (la prima la mise a segno con la maglia dell’Under 21 nel tempio di Wembley). Il Dall’Ara non sarà lo stadio londinese, ma la sostanza è quel che conta. Il Pazzo, arrivato dall’Inter in cambio di Cassano più 7 milioni, ha fatto tutto lui nella serata bolognese. Ha commesso un fallo su un difensore avversario in area del Bologna e si è visto fischiare un rigore dal pessimo Tagliavento. Penalty trasformato con precisione dall’ex interista. Nel finale del primo tempo, altro rigore (che stavolta c’è), ma in favore del Bologna: Diamanti spiazza Abbiati e riporta il match in parità.

Pasticcio Agliardi – Fanno il loro debutto De Jong e Gilardino: l’olandese prende il posto di Montolivo che esce anzitempo per un infortunio muscolare, mentre l’ex genoano subentra a uno spento Acquafresca. Bisogna attendere 32 minuti della ripresa per la svolta del match. Nasce tutto da un cross deviato di Antonini, si alza un campanile che è facile preda per Agliardi, ma il portiere rossoblù si lascia scappare la sfera e Pazzini, appostato da due passi, ringrazia e mette dentro per il 2-1. All’85 il Pazzo completa la tripletta deviando col tacco una conclusione da fuori di Nocerino. Arriva così una vittoria toccasana per l’ambiente rossonero, ma per Allegri c’è ancora molto da lavorare.

Dichiarazioni post partita – L’allenatore del Milan sa benissimo che la sua squadra è ancora un cantiere aperto e lo ha ribadito nel post partita: “Oggi abbiamo giocato con due ’92 dal primo minuto e dobbiamo ancora sistemare qualcosa in difesa. Fino al gol dell’1-0 eravamo stati bravi, la reazione del Bologna ci ha colto di sorpresa e ci siamo un po’ allungati. Nella ripresa abbiamo chiuso in crescendo e abbiamo meritato il successo”. Non la pensa esattamente così il tecnico del Bologna Stefano Pioli: “Nel primo tempo la squadra ha saputo soffrire, subendo un rigore e reagendo con grande spirito. Nella ripresa meritavamo il vantaggio, purtroppo non ci siamo riusciti e dispiace per i ragazzi”.

Miro Santoro