Caso Berbatov, parla il bulgaro: “Mai preso impegni con Juve e Viola”

Caso Berbatov. Dopo aver fatto litigare Juventus e Fiorentina, e dopo aver ricevuto una marea d’insulti dai tifosi delle due squadre che non l’hanno potuto abbracciare, visto che è voluto rimanere in Inghilterra, sono arrivate le dichiarazioni di Berbatov sul caso di calciomercato che l’ha visto protagonista. Ad alcuni cronisti l’attaccante bulgaro ha detto: “C’erano alcuni club che mi volevano ma non ho mai preso alcun impegno con nessuno. Ho detto sì al Fulham, ma non ho mai detto alle altre due società, che hanno pianto come se fossero state tradite, che avrei giocato per loro. Scelgo io dove giocare”.

Al Fulham per la famiglia – E la scelta di Berbatov di rimanere in Inghilterra, sarebbe legata alla sua famiglia, che non voleva lasciarla appunto. L’attaccante bulgaro ha dichiarato infatti “Io so dove la mia famiglia sta meglio. Ho un figlio piccolo, e ne avrò un altro. Se non avete una spiegazione logica per la mia scelta, non posso farci niente. L’Inghilterra mi piace, amo la sua cultura e parlo la lingua, e soprattutto la mia famiglia ci si trova bene”. Prima di salutare tutti, Berbatov ha anche accusato pesantemente Ferguson, l’uomo che secondo lui l’avrebbe fatto fuori calcisticamente a Manchester.

Simone Lo Iacono