Alcoa: operai sul silo per protesta

Ancora proteste da parte degli operai dell’Alcoa di Portovesme che chiedono chiarezza sul futuro dell’azienda: due di loro, al termine di un’assemblea, sono saliti su un silo alto 70 metri, utilizzato come riserva d’acqua per il raffreddamento in fonderia. L’assemblea era stata organizzata per fare il punto sulla vertenza sindacale intrapresa dagli operai dopo che la multinazionale americana aveva deciso lo spegnimento delle celle dell’impianto.

Il silo è lo stesso della protesta del 2009, quando un gruppo di operai era rimasto in cima per dieci giorni, a seguito del primo annuncio da parte della multinazionale americana di voler fermare la fabbrica. Questa volta però il silos, senza manutenzione da molto tempo, risulta in pessime condizioni, quindi il rischio per l’incolumità degli operai è notevolmente maggiore. Intanto i rappresentanti sindacali dell’Alcoa stanno programmando degli incontri a Roma con i leader politici Alfano, Bersani e Casini per chiedergli di intervenire presso il Governo, al fine di trovare società disponibili a rilevare l’impianto sardo. La multinazionale svizzera che aveva manifestato interesse, la Glencore, ha chiesto del tempo per riflettere sull’acquisizione, quindi, al momento, il vertice al ministero dello Sviluppo economico, fissato inizialmente per mercoledì, tra l’azienda, la Regione e i sindacati, è stato rinviato al 10 settembre.

Venerdì 7 è previsto il confronto tra la struttura di crisi del Ministero dello Sviluppo, coordinata dal sottosegretario Claudio De Vincenti, e i vertici della svizzera Glencore, che resta l’unico interlocutore potenzialmente interessato ad acquisire lo stabilimento di Portovesme, fulcro della produzione di alluminio in Italia dell’azienda americana. Alfano ha fatto un appello al Governo, nel quale evidenzia la necessità di contenere i costi dell’energia per garantire competitività e permettere a eventuali investitori di farsi avanti, e al tempo stesso di impegnarsi riguardo al futuro del settore alluminio nel nostro paese. Anche Bersani invita il Governo ad agire tempestivamente riguardo la questione.

Marta Lock