Lazio, Lotito docet: “Scudetto illogico, mercato positivo”

Lazio, Lotito- Due vittorie su due gare di campionato, quattro su quattro partite ufficiali: l’inizio di stagione della nuova Lazio targata Petkovic, di sicuro è positivo. Ai risultati ottenuti va aggiunto anche il bel gioco che la squadra dell’ex allenatore del Sion sta mostrando. Contento di queste prestazioni è il presidente dei biancocelesti, Claudio Lotito, che ai microfoni del Processo di Biscardi ha fatto il punto sulla situazione dei capitolini: “Sarebbe illogico parlare di Scudetto alla seconda di campionato. Il campionato di quest’anno è particolare e difficile, fare previsioni è sbagliato, viviamo alla giornata consapevoli di avere un grande organico, ma anche consapevoli che possono verificarsi certi eventi, speriamo di non perdere i nostri obiettivi per un niente come avvenuto negli anni scorsi. La speranza è l’ultima a morire, noi possiamo sperare di fare bene, ma non abbiamo la certezza dei risultati, auguriamoci che la squadra prosegua così, coesa e determinata“.

Il mercato laziale- Lotito ha poi proseguito il discorso sul mercato biancoceleste:  “Le persone hanno una visione del pallone, non del calcio, distorta: quella secondo cui più spendi, più vinci. Noi invece crediamo che con gli sforzi si possano raggiungere risultati, per adesso stiamo andando bene. Noi abbiamo intrapreso un percorso di crescita del club, non solo sportivo. Quest’anno si dice che non abbiamo comprato nessuno, ma noi non dobbiamo spendere solo per spendere, non possiamo puntare sulla quantità. Abbiamo fatto tre acquisti che servivano per rinforzare la squadra e non abbiamo venduto nessuno. Per Floccari e Rocchi c’erano state richiesti da almeno sei società. Entrambi all’Inter? Floccari non volevamo cederlo, Rocchi non s’è voluto muovere. Rocchi via a gennaio? Chiedetelo a lui, abbiamo rispetto per Tommaso, ma nella vita ci sono vari momenti: Rocchi ora ha un suo ruolo, un po’ come Del Piero l’anno scorso, svolge comunque una parte attiva nello spogliatoio e poi abbiamo già preso un impegno con lui: inserirlo in futuro nei quadri della società“.

Antonio Pellegrino