Torino: di una 24enne marocchina il cadavere ritrovato nel Po

Torino: di una 24enne marocchina il cadavere ritrovato nel Po – Si chiama Laila Mastari la donna marocchina di 24 anni il cui corpo, avvolto in un telo viola, è stato trovato domenica scorsa nelle acque del fiume Po a Torino, nei pressi di un ponte vicino all’ospedale Molinette. L’identità è stata resa nota stamani dalla Polizia, che sta continuando a interrogare amici e conoscenti della donna, uccisa con almeno quattro coltellate. Non è stata ancora rintracciata, invece, la sua ex coinquilina, della quale da alcuni giorni non si hanno più tracce.

Il ritrovamento del cadavere – Il corpo della nordafricana – una donna non molto alta e con capelli ricci corti, che indossava una maglietta, jeans e sandali – era stato visto da un passante nei pressi del ponte Balbis, nella zona dell’ospedale Molinette. Sul posto, oltre ai tecnici della polizia scientifica e ai vigili del fuoco, erano intervenuti immediatamente dopo la segnalazione gli investigatori della Squadra mobile, che hanno cercato di stabilire da quanto tempo il corpo potesse trovarsi in acqua e analizzato le segnalazioni di scomparsa di persone che vivevano anche in zone lontano da Torino, ipotizzando che il corpo della donna, dopo essere stato gettato nel fiume, fosse stato trasportato dalla corrente.