Belfast: oltre 60 feriti negli scontri tra protestanti e cattolici

Belfast, protestanti e cattolici – Disordini e guerriglia a Belfast, capitale dell’Irlanda del Nord. Gli scontri tra cattolici e protestanti proseguono e si fanno ora dopo ora sempre più intensi, tanto che nelle ultime 48 ore di contrasti si sono registrati 62 feriti tra le forze dell’ordine. Tre poliziotti sono addirittura stati ricoverati in ospedale per curare le ferite riportate. I poliziotti sono intervenuti per placare la spirale di violenza che nelle noti del tre e del quattro settembre ha flagellato i sobborghi di Belfast. E sono stati proprio i poliziotti ad avere la peggio negli scontri: contro di loro sono state lanciate bombe incendiarie Carlisle Circus, nel Nord della città, secondo la polizia dell’Irlanda del Nord.

Proiettili di gomma – La polizia ha risposto agli attacchi contrapponendo raffiche di proiettili di gomma e l’utilizzo di idranti per disperdere la folla e sedare gli animi. I manifestanti hanno replicato con pietre e molotov. La speranza è che si possano nelle prossime ore placare gli animi e riportare la situazione alla normalità. Nel frattempo il capo della polizia dell’Irlanda del Nord Will Kerr esprime collera e dispiacere nel vedere i cittadini schierarsi contro la polizia. Kerr ha reso noto che gli agenti hanno proceduto già a sette arresti ma se la situazione non dovesse migliorare, certamente ce ne saranno delgi altri.

Rosario Amico