Grecia, tagliate le rotte aeree. Rischio isolamento

La politica dei prezzi della Hochtief,  la società tedesca che gestisce l’aeroporto di Atene rischia di sommarsi alle tante difficoltà in cui il Paese si trova. Non bastava il rischio di uscire dall’euro, ora Atene rischia l’isolamento aereo visto che sono previsti tagli a molte rotte aeree: intanto, dal prossimo novembre da Atene non partirà più nessun aereo diretto negli Stati Uniti.

L’americana Delta Airlines, l’unica ad effettuare questo tipo di voli dopo che la compagnia di bandiera, la Olympic Airlines, vi aveva rinunciato anni fa, è arrivata a questa conclusione non solo per il numero sicuramente esiguo di viaggiatori ma soprattutto per le tasse aeroportuali sproporzionate imposte da Hochtief, azionista al 40% dello scalo insieme allo Stato, che hanno trasformato l’aeroporto ateniese in uno dei più cari d’Europa. Spesso le tasse aeroportuali sono più care del biglietto stesso.

Eftychios Vassilakis, vicepresidente della Aegean Airlines, la più grande compagnia aerea greca ha già annunciato: “Se le tasse aeroportuali non verranno diminuite entro la fine dell’anno, nel 2013 la nostra società verrà pesantemente ridimensionata”. Molte le mete europee che sono state tagliate anche da altre compagnie, da Atene non si vola più verso Lisbona, Bruxelles, Parigi, Londra, Vienna e Amsterdam, e la situazione va peggiorando descrivendo una realtà molto difficile per la Grecia che dovrà anche superare l’ostacolo della mancanza di collegamenti con il resto del mondo.

I. F.