Paralimpiadi, Italia ancora d’oro: trionfi per Legnante e Zanardi

Paralimpiadi – L’Italia si copre d’oro: Assunta Legnante e Alex Zanardi sono campioni paralimpici. Partiamo dalla Legnante, che ha conquistato il gradino più alto del podio nel lancio del peso, categoria ipovedenti F11-F12: una vittoria facile da pronosticare (addirittura i bookmakers avevano sospeso le scommesse per quest’evento) e arrivata con il record del mondo, visto che la Legnante ha lanciato il proprio attrezzo alla distanza di 16.74 metri. Una misura che le sarebbe, addirittura, valsa la qualificazione agli Europei di Zurigo. Europei che Assunta Legnante vinse nel 2007, anno in cui capitanò la squadra azzurra ai Mondiali di Osaka. Poi nel 2009, un glaucoma congenito ad entrambi gli occhi portò via la vista alla napoletana. Che, però, ha deciso di non smettere di sognare, fino all’oro odierno, conquistato in scioltezza battendo di gran lunga le avversarie.

Emozione Zanardi – Grande prestazione anche di Alex Zanardi: l’azzurro ha vinto l’oro nella prova a cronometro di handbike nella categoria H4. Un successo speciale per un campione speciale: l’ex pilota di Formula 1, privo delle gambe dopo il terribile incidente  durante una gara di Formula CART del settembre 2001, ha dominato la scena, chiudendo la propria prova in 24′ 50” 22, mettendosi alle spalle il tedesco Mosandl e lo statunitense Sanchez, distaccati rispettivamente di 27” e 45”.

Edoardo Cozza