Alcoa, Fornero: Non possiamo garantire posti di lavoro

Poco tempo per l’Alcoa – La giornata di proteste dei lavoratori dell’Alcoa è iniziata nel peggiore dei modi. Uno dei tre operai di Portovesme, che per protesta sono sul tetto della riserva d’acqua utilizzata per il raffreddamento della colata di fonderia, ha accusato un malore.
I delegati della Rsu hanno tentato di convincere l’operaio a scendere per farsi curare, ma senza successo. La protesta andrà avanti, hanno annunciato gli operai.
E intanto il tempo stringe, e se non si trovano compratori, l’Alcoa chiuderà lo stabilimento sardo.
A nulla servono, infatti, i tentativi del governo ora che la multinazionale Americana ha annunciato lo stop alla produzione.

Fornero pessimista – Che la situazione sia tragica, lo si evince anche dalle parole del Ministro Fornero, che si è detta “vicina a questi lavoratori che rischiano di perdere il lavoro anche se sarebbe sbagliato dire che noi garantiremo i vostri posti di lavoro“. Il governo, infatti, secondo il Ministro, non può molto contro la chiusura degli stabilimenti, “tutta la riforma è finalizzata non a garantire un singolo posto di lavoro ma l’occupabilità dei lavoratori: è onesto dire che noi assistiamo i lavoratori anche nella loro eventuale ricerca di altre occupazioni“.
Questo è un tema molto delicato ma la difesa dei singoli posti di lavoro, anche quando non erano più economicamente attivi, ha portato in passato a gravi sprechi di risorse. Non è nell’interesse di quei lavoratori a cui questo governo tiene“.

Matteo Oliviero