Calcio, Hector Cuper minacciato dalla camorra ed indagato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:46

Calcio, Hector Cuper indagato – Brutta vicenda quella che vede coinvolto Hector Cuper: l’ex tecnico dell’Inter è indagato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli con l’accusa di riciclaggio ed associazione a delinquere finalizzata alla frode sportiva. E’ quanto emerge dalle pagine de Il Sole 24 Ore, che riporta come all’origine di tutto ci sia un incontro fra alcuni emissari spagnoli del clan camorrista D’Alessandro e Cuper nella stagione 2006/07, in cui l’argentino era allenatore del Racing Santander. Cuper avrebbe consegnato ai camorristi un biglietto con segnate le partite truccate (una spagnola ed una argentina) in cambio di 200 mila euro. I due match però non finiscono come avrebbero dovuto e i mafiosi non ci stanno.

Spogliatoio – Da Napoli parte l’ordine di riavere indietro il denaro, in un modo o nell’altro. I camorristi arrivano addirittura a seguire l’allenatore sino negli spogliatoi, facendo capire di poter arrivare ovunque. E’ allora che Cuper si rintana per qualche tempo in Argentina. A questo punto all’interno del clan qualcuno commette un errore: una telefonata intercettata dalle forze dell’ordine mette il nucleo dei carabinieri di Torre Annunziata sulla giusta pista. Vengono bloccati i camorristi protagonisti della vicenda e viene sequestrato loro il registratore che contiene le registrazioni degli incontri fra Cuper ed il clan. Ovviamente parte anche l’avviso di garanzia per il tecnico sudamericano, che interrogato ammette: “È vero, ho preso quei soldi. Ma erano destinati a mia suocera…“.

Alberto Ducci

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