Charleston for charity: indietro nel tempo per costruire il futuro

Si è svolta ieri, nella splendida cornice di Palazzo Isimbardi, sede della Provincia di Milano che ha patrocinato l’evento, la serata conclusiva della prima edizione del Progetto Smag, fortemente voluto dagli ideatori Maurizio Pastore e Laura Del Zoppo, per sdoganare le varie espressioni artistiche dagli ambiti settoriali, nei quali tradizionalmente sono rinchiuse, farle fondere e collaborare tra loro, rendendo quindi possibile a un pubblico più ampio, l’approccio alla conoscenza di forme espressive alle quali altrimenti potrebbe non avvicinarsi mai. Ecco quindi che la cucina non resta relegata all’atto del mangiare bensì diventa punto di partenza e di compartecipazione in serate durante le quali vengono sollecitati anche gli altri sensi.

Ed è stato proprio ciò che è avvenuto ieri nello scenario allestito a Palazzo Isimbardi: l’atmosfera anni ’20 del cortile interno, delle auto d’epoca esposte e dei tavoli ornati da suggestivi candelabri, hanno portato i partecipanti indietro nel tempo, a quei ruggenti anni che hanno caratterizzato la rinascita del primo dopoguerra. Il tutto contornato dalle opere pittoriche della poliedrica artista Marilù Manzini, la cui fonte di ispirazione è Andy Wahrol, quindi colori e modernità, espressionismo e introspezione, l’apparire che lascia fuoriuscire l’essere, il presente che prende come spunto il passato, senza però dimenticarlo, anzi prendendolo come base per costruire il futuro. Durante la cena piacevolissimi momenti di spettacolo: dai balletti dello staff d’animazione Tias Eventi alla sfilata delle splendide creazioni di Marilù – “…non potrei fare niente altro nella vita se non esprimere tutte le forme d’arte che sento dentro di me…” – alle bellissime voci delle Caffè Margot, il cui talento si è manifestato nell’ultima edizione di Xfactor, il tutto presentato con garbo e professionalità da Sara Ventura di Rtl 102.5.

Anche durante la conferenza stampa, che ha avuto come relatori, oltre all’Assessore allo Spettacolo, Moda ed Expo 2015 della provincia Silvia Garnero, che ha introdotto l’argomento principale “La crisi ha fame di creatività”, sottolineando il momento difficile che stiamo attraversando a livello globale, la scrittrice, saggista ed esperta del colore L. Luzzatto, C. Franza, L. Del Zoppo, A. V. Giannco e Diego Biello, è stato evidenziato, oltre allo sguardo al passato necessario a ricordarci che a ogni periodo di grande crisi è seguita un’importante rinascita, il desiderio di far crescere ed emergere il sottobosco culturale ricchissimo del nostro paese, che ha tutti i diritti di far sentire la propria voce in modo chiaro e comprensibile a tutti, e di rendere la cultura accessibile facendola diventare, perché no, il gancio giusto per la rinascita.

Personaggi come Diego Biello, giovane produttore cinematografico dell’Associazione Nazionale Cinema Giovane, che ha scelto il protagonista del suo film “The Beginner”, racconto degli anni precedenti alla nascita del mito di Rodolfo Valentino, effettuando la selezione tra persone normali anziché che tra i volti noti o già affermati, oppure Fernando Matias Brizuela, fondatore della Tias Eventi, che seleziona le ballerine del suo corpo di ballo tra quelle che non hanno la possibilità, per varie circostanze, di arrivare al top, proprio per dare opportunità di lavoro e speranza di realizzare il proprio sogno, a giovani che altrimenti non l’avrebbero e rinuncerebbero. Il tutto senza dimenticare l’impegno sociale, infatti una parte dei proventi della serata sarà destinato a sostenere il progetto Associazione Odontoiatri Italiani, impegnata attivamente nell’assistenza delle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna. Una nuova tendenza e una bellissima sensazione di sentirsi dentro l’arte, e non solo osservatori esterni, che sarà consolidata nelle prossime iniziative del Progetto Smag, come ha sottolineato con enfasi l’Event manager Maurizio Pastore.

Servizio a cura di Marta Lock

Immagini a cura di Marta Lock