La “Gioconda” in Italia nel 2013

Gioconda – Per riavere indietro la Gioconda, capolavoro di Leonardo da Vinci in Italia, nel 2013, il comitato presieduto da Silvano Vinceti, è disposto a tutto: persino allo sciopero della fame! Lo ha detto il presidente del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali, promotore della campagna per il rientro  del capolavoro in Italia e la cui petizione è stata firmata da 150.000 persone.

 Sciopero ad oltranza–   ”Disposti a tutto pur di riportare la Gioconda in Italia nel 2013, compreso uno sciopero della fame ad oltranza, se si rivelasse necessario”. A dirlo è stato Silvano Vinceti, presidente del Comitato Nazionale per la Valorizzazione dei Beni Storici, Culturali e Ambientali, promotore della campagna per il rientro del capolavoro la cui petizione è  stata firmata da 150.000 persone. Il Comitato ha poi ufficialmente inoltrato una richiesta d’ incontro con il ministro della Cultura francese Aurelie Filipetti, di chiara discendenza italiana.

Mobilitazione internazionaleIl presidente Vinceti  è convinto che il ministro Filippetti, anche grazie alle sue origini italiane, non solo risponderà in modo positivo alla sua richiesta e a quella di 150.000 cittadini italiani e stranieri per un incontro al fine di formalizzare la  loro istanza, ma  potrà capire il motivo di questa ‘mobilitazione internazionale’. Ricordando anche  che il quadro della Gioconda negli anni Settanta, del secolo scorso, venne esposto negli USA e poi in Giappone,  proprio grazie all’intervento dell’allora ministro della Cultura francese, nonostante il parere contrario dell’allora direttore del museo del Louvre. Il Presidente del comitato è personalmente fiducioso di una piena disponibilità del Ministro francese e al tempo stesso è pronto ad attivare tutte le iniziative utili per il rientro della Gioconda, come per esempio se fosse necessario e indispensabile, l’inizio di uno sciopero della fame ad oltranza, da parte dei firmatari. Vinceti, intanto, continua in un’altra impresa: scavare nell’ex convento di Sant’Orsola, a Firenze, alla ricerca della tomba di Lisa Gherardini la Monna Lisa di Leonardo, che avrebbe fatto da modella per la Gioconda.

Maria Luisa L. Fortuna