Monti dalla Fiera del Levante: Abbiamo evitato il tracollo

Monti dalla Fiera del Levante: Abbiamo evitato il tracollo – “Molte delle cose fatte credo abbiano sofferto di angustia se prese tutte insieme, ma hanno permesso di evitare che l’Italia avesse un tracollo forse per lungo tempo irreversibile, e con essa l’Europa”. Il premier Mario Monti, intervenendo in apertura della Fiera del Levante a Bari, ha rivendicato con orgoglio i meriti del proprio Governo.L’Italia ha schivato il precipizio ed è una forza viva e creduta, non so se credibile dell’Europa, a cui ha concorso a dare questa svolta”, ha aggiunto il presidente del Consiglio, sottolineando come questi obiettivi siano siano stati resi possibili dai “sacrifici dei cittadini italiani”. “Condivido alcune critiche rivolte all’azione di governo – ha aggiunto Monti – anzi le condividerei se non avessi presente la drammaticità della sfida che avevamo da affrontare”.

Monti: Bisogna fare di più per il Sud – Intervenendo alla Fiera barese, il premier ha parlato anche di Mezzogiorno. ”Questa manifestazione è l’occasione per una visione dello sviluppo del Mezzogiorno – ha sottolineato – Non solo una preziosa vetrina, capace di far brillare le migliori esperienze produttive del Sud. Ma anche l’occasione per riflettere su un’ipotesi di rilancio che superi la recessione e disegni un sentiero di sviluppo fondato a un tempo su migliori servizi sociali e su una industria più forte e capace di competere a livello internazionale””Il Sud – ha proseguito il premier – è anche industria. Industria capace di creare occupazione e, per questa via, unire crescita e inclusione sociale. Quel che occorre potenziare è la proiezione internazionale dell’economia meridionale. Sullo sviluppo del Sud “bisogna, è possibile, fare di più’‘, ha insistito il capo del Governo, ”così come di più il Sud può e deve fare per la qualità dei servizi essenziali. Nella qualità della sanità e dell’istruzione, nei tempi della giustizia civile, nella tutela della sicurezza e della legalità, nella gestione dei rifiuti e delle acque, nella cura dell’infanzia e degli anziani, nei servizi di trasporto ferroviario, il Sud non offre ai suoi cittadini, alle sue imprese, gli stessi servizi che offre nel resto del paese”.