Siria: nuovo attentato a Damasco. Autobomba esplode vicino a Ministero

Nuovo attentato a Damasco nei pressi del Ministero dell’Informazione – Nuovo attentato in Siria, nella capitale Damasco, il secondo della giornata: un’autobomba è stata fatta esplodere poco fa nei pressi della sede del Ministero dell’Informazione nella capitale siriana, nel quartiere nord occidentale di Mezzeh. La forte esplosione, la quale sembra non aver provocato morti o feriti, ha colpito anche il Palazzo di Giustizia di Damasco, che si trova nelle vicinanze del Ministero dell’Informazione. A riferire l’accaduto è stata la televisione di Stato siriana: “Un’autobomba, fatta esplodere da terroristi, ha colpito il quartiere di Mazzeh in una strada situata tra il palazzo di giustizia e il ministero dell’Informazione”, precisando poi che, almeno finora, non ci sono notizie di vittime.

Il primo attentato nella mattinata – L’esplosione di questo pomeriggio, avvenuta nel quartiere di Mezzeh, è stata la seconda dell’intera giornata: due ore prima, infatti, una motobomba era stata fatta esplodere contro una moschea nella zona nord della capitale siriana, causando questa volta alcune vittime. A perdere la vita nel primo attentato, quello contro la moschea nel quartiere centrale di Rukn al-Din, sono stati cinque uomini che facevano parte delle forze dell’ordine governative, e numerosi sono stati i feriti, anche tra i icivili. Secondo le prime ricostruzioni dell’accaduto, l’ordigno, che si trovava su una motocicletta, è stato fatto esplodere mentre i fedeli stavano lasciando la moschea dopo la preghiera del venerdì. Dalle prime dichiarazioni della tv di Stato in Siria, sembrerebbe che si tratti di ‘veri e propri attacchi terroristici’.

Maria Rosa Tamborrino