Terremoto in Cina: almeno 64 morti. Continua lo sciame sismico

Terremoto in Cina, oltre 64 vittime – Sono decine le persone che hanno perso la vita a causa delle forti scosse di terremoto che si sono verificate nelle ultime ore nella zona sud ovest della Cina. Il bilancio attuale parla di oltre 64 vittime ed oltre 700 feriti, dovute alle oltre 16 scosse che da questa mattina alle ore 11.19 ora locale, hanno interessato tutta la zona sud occidentale cinese. Sono oltre 20.000 le case danneggiate dal sisma, ed oltre 100.000 i civili che sono stati fatti evacuare e sono stati messi in salvo. Tra i feriti, oltre 150 sono già stati recuperati dagli uomini delle squadre di recupero e da volontari che da questa mattina stanno lavorando senza sosta per cercare di ripristinare una situazione di per sé critica.

Lo sciame sismico – La prima scossa, molto violenta di magnitudo 5.7 Richter, è stata avvertita alle ore 11.19 ed ha avuto epicentro a circa 14 km di profondità nella città di Zhaotong, nello Yunnan. Da allora si è scatenato uno sciame sismico che ha contato all’incirca 16 scosse molte violente, alcune di magnitudo pari o superiore a 5 Richter, avvertite anche nelle province del Guizhou e del Sichuan, nel sud-ovest del Paese.

Zona a rischio, già distrutta nel 2008 – Intanto si continua a scavare in molte zone della Cina, colpite dal sisma, alla ricerca di feriti intrappolati tra le macerie o di corpi senza vita. Al momento molte sarebbero le strade impraticabili che impediscono ai soccorritori di raggiungere diversi luoghi colpiti dallo sciame sismico. La zona colpita oggi dal violento sisma non è nuova ad eventi catastrofici del genere: ricordiamo infatti che la provincia del Sichuan, tra le più colpite dal sisma di oggi, nel 2008 fu colpita da un violento terremoto che costò la vita a più di 87mila persone.

Maria Rosa Tamborrino