Venezia 2012: Il movimento di Robert Redford

Venezia 2012: Il movimento di Robert Redford.  The company you keep, il film presentato fuori concorso da Robert Redford alla sessantanovesima mostra del cinema di Venezia è un thriller politico girato con stile classico dall’attore e regista americano presente per la prima volta al lido. Un lungo viaggio nel passato dell’america, e del suo cuore più oscuro e politicizzato. Un viaggio seguendo l’espediente dell’uomo in fuga. In questo caso lo stesso Redford, avvocato appena rimasto vedovo e dal passato oscuro. Infatti da giovane faceva parte di un gruppo terroristico che si batteva contro la guerra in Vietnam con metodi spesso estremi. Cosa nasconde l’uomo, e che rapporto ha con l’attivista Susan Sarandon appena arrestata per una sanguinosa rapina commessa anni prima durante il periodo della lotta? Sulle tracce di Redford si mette un giornalista giovane e alla ricerca della verità su una vicenda che non gli torna. Un racconto solido e impegnato, quello proposto dal divo americano che aggiunge con questa prova l’ennesimo tassello di un cinema da sempre votato alla ricerca dell’anima buona del suo paese.

Dichiarazioni. Redford ha spiegato il senso della sua pellicola in un’affollata e trionfale conferenza stampa “Io sono da sempre un appassionato di storia, e nonostante fosse da molto tempo che sognavo di fare un film sul movimento antiVietnam ho aspettato trent’anni perchè pensavo che per affrontare un tema come questo fosse necessario un certo distacco emotivo. Io allora credevo che i manifestanti avessero ottimi motivi per scendere in piazza, il mio paese stava combattendo una guerra ingiusta in un paese lontano. Nonostante ciò ero anche convinto che il movimento si sarebbe autodistrutto, visto che al suo interno viveva un enorme autocompiacimento. ”

Simone Ranucci