Yosemite Park: terza vittima del virus dei roditori

Allarme virus Yosemite Park – Sembrava che quello scattato allo Yosemite Park potesse essere un allarme di poco conto, comunicato ai recenti visitatori del parco più per precauzione che per effettivo pericolo; ed invece così non è stato. L’hantavirus trasmesso dai roditori infetti in giro per il parco è purtroppo letale e non esiste alcuna cura nè antidoto per poterne arrestare gli effetti, anche se una diagnosi precoce aumenta enormemente le possibilità di sopravvivenza. Ad oggi si sono registrate tre vittime causate da questo virus: altre cinque ne sarebbero contagiate, mentre altre 10.000 sarebbero a rischio per aver visitato il celebre parco americano di recente.

Virus-killer – I sintomi di questo virus-killer non sono diversi da quelli di una normale influenza: febbre, brividi, mancanza di fiato e dolori muscolari diffusi. E’ pertanto difficile riconoscerne la presenza attraverso i sintomi: il virus ha un periodo di incubazione che arriva fino a sei settimane, ecco perchè sono state allertate anche tutte le persone che avevano visitato lo Yosemite nel periodo che va da giugno ad agosto. Secondo i medici il virus si diffonde attraverso le feci dei roditori che hanno fatto dei nidi proprio nelle fessure delle rocce dove i campeggiatori appoggiano le loro tende. Una volta essiccati, gli escrementi si dissolvono nell’aria e possono essere inalati inavvertitamente, generando il contagio.

R. A.