Siria, Lavrov: Sanzioni Usa ledono interessi russi

Siria, Lavrov: Sanzioni Usa ledono interessi russi – Le “sanzioni unilaterali” che gli Stati Uniti hanno adottato contro la Siria e l’Iran ledono gli interessi economici della Russia. A denunciarlo è il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, secondo il quale le sazioni hanno “sempre più un carattere extraterritoriale che danneggia gli interessi delle società russe. Lavrov, intervenuto a Vladivostok (Russia) a margine di un vertice regionale nel corso del quale ha incontrato il segretario di stato americano Hillary Clinton, ha puntato il dito contro la decisione assunta ad agosto da Washington di congelare i beni di più di 100 esponenti del regime siriano, imponendo sanzioni alla compagnia petrolifera siriana Sytrol, e di dare un ulteriore giro di vite alle sanzioni finanziarie sulla Siria, facendo pressione sugli altri Paesi affinché ‘ rinuncino alle importazioni petrolifere.

La Russia rilancia il piano Annan – Il capo della diplomazia di Mosca ha anche fatto sapere che la Russia premerà sul Consiglio di sicurezza dell’Onu perché adotti il piano di pace sulla Siria dell’ex inviato Kofi Annan, che prevede l’avvio di un negoziato tra il regime e l’opposizione e la nomina di un governo di transizione. “Abbiamo sottolineato” che alla riunione del Consiglio di sicurezza dell’Onu sulla Siria in programma a fine settembre a New York la Russia spingerà per “l’approvazione del comunicato di Ginevra, ha detto Lavrov riferendosi al piano approvato il 30 giugno dalle maggiori potenze mondiali. Il piano Annan, accantonato dopo le dimissioni del diplomatico ghanese sostituito da Lakhdar Brahimi, è stato considerato insufficiente dai Paesi occidentali perché non richiede espressamente un passo indietro di Bashar al-Assad.

R. E.