Viaggio del Papa in Libano: diplomazie al lavoro

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:30

Papa, viaggio in Libano – Non è privo di pericoli il viaggio che dovrà affrontare il Santo Padre dal 14 al 16 settembre prossimo in Libano. Sono già in corso infatti dei contatti e trattative con  Hezbollah, oltre che con gli alawiti e i sunniti libanesi per garantire la massima sicurezza al pontefice. La crisi esplosa in Siria sta interessando infatti anche il Libano del norde la diplomazia del vaticano sta muovendo i suoi passi per cercare di far trovare al Papa una situazione quanto più possibile serena. Al momento il viaggio risulta confermato, grazie anche alla ferrea determinazione proprio del Santo Padre che vuole recarsi ad ogni costo in Libano.

Coraggio ai cristiani – Il motivo di tanto fervore da parte del Papa è presto detto: il Papa renderà noto un documento proprio durante la sua visita in Libano. Si tratta di un documento (esortazione apostolica) sulla Chiesa in Medio Oriente. Ciò allo scopo di ridare coraggio e fede ai cristiani che dopo la primavera araba vedono davanti a loro un futuro molto incerto. Secondo la definizione di padre Lombardi, portavoce del Vaticano, il viaggio del pontefice il Libano rappresenta “un atto di grande coraggio e di speranza. La guerra civile non mette in questione il viaggio stesso, ma indubbiamente ne caratterizza un contesto in cui molti dei problemi affrontati due anni fa dall’assemblea del Sinodo del Medio Oriente non appaiono indirizzati a soluzione, ma ulteriormente acuiti“.

Rosario Amico

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