Calcioscommesse: Conte interrogato in segreto a Bari


Calcioscommesse – Antonio Conte torna al centro del caso calcioscommesse. Il tecnico della Juventus, secondo indiscrezioni filtrate nelle ultime ore, sarebbe stato ascoltato giovedì scorso dal procuratore capo di Bari, Antonio Laudati, nell’ambito di un altro filone barese dell’inchiesta sul calcioscommesse. L’audizione, durata circa quattro ore, sarebbe avvenuta presso la caserma dei carabinieri di Monopoli. Conte non era accompagnato dai suoi legali ed è stato ascoltato in qualità di persona informata sui fatti per due partite: Bari-Treviso 0-1 del 2008 e Salernitana-Bari 3-2 del 2009, quest’ultima in odore di combine, viste le ammissioni di alcuni calciatori, tra cui Lanzafame (i giocatori si sarebbero divisi il denaro nella doccia). All’epoca delle due gare, Conte allenava proprio la squadra pugliese.

Nuova omessa denuncia? – Antonio Conte sta già scontando una squalifica di dieci mesi per omessa denuncia, squalifica la cui entità sarà valutata entro il 7 ottobre dal Tnas, il Tribunale Nazionale Arbitrale per lo Sport del Coni. I fatti contestati a Conte e da cui è scaturita la squalifica si riferiscono al periodo in cui allenava il Siena e le indagini della giustizia ordinaria erano portate avanti in quel caso dalla procura di Cremona. Ora, con l’inchiesta di Bari legata alla squadra pugliese, potrebbe (il condizionale è d’obbligo) aprirsi per Conte un nuovo episodio anche per quel che riguarda la giustizia sportiva. Da escludere sicuramente l’illecito sportivo, in quanto è stato ascoltato solo persona informata sui fatti, ma anche in questo caso avrebbe potuto sapere e poi taciuto (omessa denuncia). Ma, per ora, siamo solo nel campo delle supposizioni…

Miro Santoro