Massacro di Chevaline: la figlia maggiore esce dal coma

Massacro Chevaline – Passano i giorni e finalmente giunge una notizia inaspettata quanto positiva: la figlia maggiore della coppia uccisa nella terribile strage in Alta Savoia, Zainab di 7 anni, è uscita dal coma farmacologico. Ricoverata in un ospedale di Grenoble in cui era stata curata fin dal giorno del terribile massacro, la piccola è stata risvegliata dal coma farmacologico. Il procuratore di Annecy, Eric Maillaud ha poi precisato che la piccola verrà ascoltata come testimone non appena i medici daranno l’ok. Nel frattempo l’altra sorellina, salvatasi perchè rimasta sotto le gambe della madre morta per otto ore è tornata in Gran Bretagna con gli zii ed è stata presa in carico dai servizi sociali.

Le indagini – Proseguono le indagini sul luogo del delitto: a casa della coppia britannica di origini irachene non sono stati trovati oggetti pericolosi. “Una squadra di artificieri è stata chiamata sul posto per compiere un esame a scopo precauzionale“, fanno sapere gli inquirenti. Pertanto gli stessi artificieri hanno lasciato la casa e rimosso il perimetro di sicurezza esteso. Da quanto riporta Le Figaro, pare che l’assassino sia una sola persona, ma ciò non toglie che sulla scena del delitto avrebbero agito altre persone. Confermata infine l’identità della vittima più anziana del massacro: si tratta della nonna delle due bambine salvatesi, una cittadina svedese di origine irachena. Quarta vittima dell’episodio, un ciclista francese di passaggio.

Rosario Amico