Parlamentare inglese: “Se lei dorme, non è stupro”

Dibattito sullo stupro –  La vicenda di Assange ha aperto il dibattito internazionale sulla violenza sessuale a danno delle donne. Tante le opinioni e tante anche le polemiche, soprattutto nei confronti dei politici e dei personaggi influenti che hanno espresso opinioni  con leggerezza e senza tener conto dell’opinione pubblica. Come è avvenuto per Todd Akin, il parlamentare republicato del Missouri che ha sostenuto: “Se c’è stupro, raramente la donna resta incinta”, tesi peraltro condivisa e sostenuta dalla destra conservatrice americana. Pochi giorni fa, però, si è oltrepassato il limite della discutibilità. A dirla grossa è stato George Galloway, parlamentare inglese e deputato per il Respect Party, raggruppamento di estrema sinistra, eletto nel collegio di Bradford Ovest. Secondo il Villane Voice. Il politico inglese avrebbe affermato che fare sesso con una donna che dorme non può essere definito stupro.

Non si può sempre chiedere – Secondo Galloway, quindi, se la donna dorme, o in qualche modo è incosciente, l’uomo avrebbe il diritto di abusarne liberamente. Il parlamentare ha in seguito commentato il caso di Julian Assange, analizzando secondo la sua opinione i fatti che lo vedono accusato, fra l’altro, di violenza sessuale. “Prendiamo la donna A. La donna A incontra Assange, lo invita nel suo appartamento, – afferma il parlamentare –  gli serve una cena, ci va a letto e ci fa sesso, consensuale. Poi afferma di essersi svegliata perché lui stava di nuovo facendo sesso con lei. Può succedere, sapete”. Poi continua a commentare affermando che, anche se secondo il galateo non è buona educazione, lo sanno tutti che non si deve chiedere sempre il permesso per fare sesso. “Intendo, non è che bisogna chiedere prima di ogni inserimento. C’è chi crede che quando vai a letto con qualcuno, ti togli i vestiti e fai sesso, poi ti addormenti, bhe, sei già nel sex game con loro. – continua George Galloway – E di certo è maleducazione se non l’ha svegliata e non le ha chiesto “ti secca se lo rifaccio?”. Sarebbe stata cattiva educazione sessuale o qualcos’altro, ma non stupro”. Altrimenti – conclude il parlamentare –  il significato della parola “va a gambe all’aria”.

Michela Santini