Calcioscommesse, Farina senza squadra: “Non lo abbandoniamo”

Simone Farina, simbolo positivo della triste vicenda del Calcioscommesse che ha sconvolto il calcio italiano, è rimasto senza squadra. L’ex difensore del Gubbio, passato alla storia per essere stato il primo a denunciare un tentativo di combine (in una partita di Coppa Italia di due stagioni fa tra il suo Gubbio ed il Cesena), non ha ancora trovato una società disposta ad ingaggiarlo. La triste vicenda non ha lasciato indifferente Andrea Abodi, presidente della Lega di Serie B: “Mi piacerebbe rimanesse un patrimonio attivo della nostra categoria – l’auspicio di Abodi –. È stato più grave perdere lui piuttosto che Ibrahimovic e Thiago Silva perché i valori tecnici, a differenza di quelli morali, si possono ricostruire“.

Difficoltà previste – Farina era legato al Gubbio fino al giugno del 2013, ma tre settimane fa ha rescisso il contratto. Da allora soltanto una squadra, l’Ascoli, lo ha cercato, ma la trattativa con i marchigiani non è andata a buon fine. Anche Cesare Prandelli, che la scorsa primavera lo aveva invitato a Coverciano, si è detto molto preoccupato: “Questo è un problema che non va sottovalutato – l’allarme del ct alla vigilia della gara contro Malta. Avevamo detto che questo ragazzo avrebbe avuto qualche difficoltà dopo qualche mese e così si è stato. E’ compito nostro far capire che è un personaggio positivo e non abbandonarlo. Speriamo che fra un mese, quando ci ritroveremo, si possa parlare di un contratto nuovo, perché se lo merita“.

Pier Francesco Caracciolo