Tennis, Us Open: Murray piega Djokovic e vince il suo primo Slam

E’ Andy Murray il re degli Us Open di tennis, versione 2012. Al suo quinto tentativo, lo scozzese conquista il suo primo titolo in uno Slam: in finale, piega Novak Djokovic con il punteggio di 7-6 (10) 7-5 2-6 3-6 6-2, al termine di un incontro durato 4 ore e 54 minuti. “Finalmente ce l’ho fatta“, dirà Murray alla fine del match: già, ma quanta fatica contro il solito, tostissimo Djokovic. Il primo set, caratterizzato – tanto per cambiare – dal forte vento, è quello più combattuto, contraddistinto da un inizio stranissimo: tre 0-40 e due break uno dietro l’altro. Come nella semifinale contro Ferrer, Djokovic soffre tremendamente le condizioni climatiche avverse, ma riesce a resistere fino al tie-break: Murray si impone 12-10 e porta a casa il primo parziale.

Finale infinita – Per Djokovic è una mazzata. Nel secondo set il serbo parte malissimo, andando sullo 0-4, slavo poi effettuare una grande rimonta che lo porta fino al 5-5: ancora una volta, però, Murray si dimostra più freddo, vince gli ultimi due game e porta a casa anche il secondo parziale. La partita sembra nelle mani dello scozzese, che però inizia a sentire la pressione. Djokovic ringrazia il “braccino” dell’avversario e picchia duro, portando a casa terzo e quarto set in un batter d’occhio. Si va al quinto. Murray sembra sul punto di crollare, ma improvvisamente rialza la testa, ricomincia a spingere e affonda Djokovic: “Ringrazio Lendl, il mio tecnico: è uno dei più grandi tennisti di sempre. Qui ha fatto 8 finali di fila. E’ bello averlo nel mio angolo, non solo lui ma tutta la mia squadra“.

Pier Francesco Caracciolo