Venezia 2012: La polemica di Garrone, mai più in giuria

Venezia 2012: La polemica di Garrone, mai più in giuria. E’ finito il festival del cinema di Venezia, edizione numero sessantanove, ma non per questo si placano le polemiche dopo i premi assegnati dalla giuria presieduta da Michael Mann. Sul banco degli imputati suo malgrado è salito Matteo Garrone, reo di non aver difeso a sufficienza i rappresentanti del nostro cinema nel momento in cui si è trattato di tirare le somme e assegnare i premi. In particolare a fare scandalo è il mancato Leone d’oro a La bella addormentata, pellicola arrivata al lido con molte ambizioni e che, alla fine della fiera, è tornata a casa a mani vuote. Durante la conferenza stampa di fine  festival molte sono state le domande rivolte dalla stampa italiana al regista di Gomorra sul perchè non ci fossero stati premi per i film italiani. Garrone non è riuscito a rispondere perchè a impedirglielo ci ha pensato un ferreo Mann che ha detto che il criterio seguito per l’assegnazione dei premi doveva restare privato.

Amarezza. In molti hanno interpretato il ferreo riserbo di Micheal Mann come una censura verso il nostro autore, il quale è invece intervenuto per smentire frizioni “Mann non voleva zittirmi, voleva difendermi perche’ aveva capito che si stava cercando di mettermi in mezzo sui premi. Ogni giuria e’ un caso a se’ e il verdetto e’ sempre una mediazione dall’esito imprevedibile“. Garrone ha poi rilanciato facendo presente la sua amarezza e dichiarando di non voler passare per capro espiatorio. Ha inoltre annunciato che non farà più parte di giurie, almeno in Italia. Visti certi toni degni delle peggiori province rosicone, non c’è da dargli torto.

Simone Ranucci