Grecia, nuovo piano per salvarsi? Chiedere a Berlino i danni di guerra

La Grecia è sfinita e soprattutto dopo gli ultimi avvenimenti le speranze di salvataggio sembrano sempre più affievolirsi. La stampa internazionale, con i testa il Financial Times Deutschland, parlano di un’ultima pensata del ministero delle Finanze greco che vorrebbe proporre di chiedere i danni di guerra a Berlino, causati da Hitler nel corso del secondo conflitto mondiale. La Grecia sembra voler fare sul serio per ottenere il risarcimento e si parla già di un gruppo di lavoro per valutare i documenti ufficiali presenti negli archivi storici, da sottoporre a Bce, Fmi e Ue, come integrazione al pacchetto salvataggio. In effetti la Grecia sembrerebbe non aver mai preteso dalla Germania tale risarcimento che, considerando anche gli interessi, si aggirerebbe su cifre piuttosto voluminose, che per Atene potrebbero fare la differenza.

Secondo le stime riportate in qualche rapporto si parlerebbe di 163,8 miliardi di dollari per l’occupazione, 332 miliardi di dollari per i danni: almeno 300.000 cittadini greci morirono nel corso della guerra, la Germania e anche l’Italia pretesero un prestito d’occupazione, consistente di 3,5 miliardi di dollari (che l’Italia ha poi risarcito) e molto altro che si aggiunge ai debiti di guerra tedeschi. Proprio per quanto riportato nell’articolo del Financial Times Deutschland la Grecia per anni è stata “usata” dalla Germania come pied-à-terre del mediterraneo, se si pensa ai prestiti delle banche, alla Deutsche Telekom che ha in mano la telefonia, oppure al aeroporto di Atene (per di più a rischio isolamento). Niente di strano quindi se per una volta la Grecia pretendesse e ottenesse qualcosa in cambio.

I. F.