Italia-Malta 2-0, Prandelli: “Poco brillanti, Insigne importante”

Italia batte Malta 2-0, ma il sorriso di Cesare Prandelli è molto tirato. La prestazione degli azzurri non ha soddisfatto il ct, che sperava in un cambio di marcia dopo lo scialbo pareggio di Sofia contro la Bulgaria. Per la seconda volta in cinque giorni, la squadra ha dato l’impressione di essere lenta e slegata, salvo poi crescere – ma neanche troppo – nella ripresa con l’ingresso in campo di Insigne e il cambio di modulo: “La squadra non è brillantissima, settembre è un mese storicamente difficile – l’ammissione di Prandelli alla fine del match –. Dobbiamo ritrovare quelle certezze e sicurezze che avevamo sia nel gioco e che nell’entusiasmo, anche se nel secondo tempo abbiamo fatto bene e giocato con più ordine e profondità“.

Meglio nella ripresa – Nonostante il gol di Destro in avvio, nel primo tempo l’Italia ha fatto una gran fatica a creare gioco. Colpa anche del modulo, secondo Prandelli: “In un contesto come quello di questa sera le due punte fanno più fatica, così come il trequartista – spiega il ct –. Torno su un vecchio discorso: non voglio trequartisti, ma calciatori che sappiano attaccare lo spazio“. Nella ripresa le cose sono andate leggermente meglio, fino al raddoppio di Peluso: “Siamo stati molto più ordinati, con l’ingresso di Insigne ci siamo schierati larghi. Sembravamo più brillanti perché avevamo maggiore ampiezza“. Il prossimo 12 ottobre si torna in campo, Prandelli è sicuro che vedremo un’altra Italia: “In Armenia, tra un mese, avremo maggiore brillantezza“.

P. F. C.