Mondiali 2014: Spagna di misura, pari Argentina, poker Capello

La Spagna si impone di misura, l’Argentina è costretta al pari, Capello cala il poker: le qualificazioni ai Mondiali del 2014 regalano tante emozioni e qualche risultato a sorpresa. Partiamo dai campioni d’Europa e del Mondo in carica: impegnata sul non proibitivo campo della Georgia, la Spagna impiega ben 86′ per sbloccare il risultato: finisce 1-0, gol di Roberto Soldado. Nello stesso girone, la Francia affonda la Bielorussia 3-1: Capoue, Jallet e Ribery gli autori dei gol, tutti nella ripresa. Se Deschamps vola, Hodgson fatica: l’Inghilterra va addirittura sotto nel match casalingo contro l’Ucraina, salvo poi salvarsi con un rigore di Lampard a 3′ dalla fine. Ne approfitta Montenegro, che ne fa sei a San Marino.

Germania ok, Cavani-gol – Con Capello in panchina, la Russia continua a volare: dopo il successo sull’Irlanda del Nord, i ragazzi di Don Fabio si impongono 4-0 sul campo di Israele. Nello stesso girone, facile vittoria del Portogallo sull’Azerbaigian: Varela, Helder Postiga e Bruno Alves firmano il 3-0 finale. Secondo successo consecutivo per la Germania: i ragazzi di Loew vincono 2-1 in Austria con le reti di Reus e Ozil su rigore. Più facile il successo dell’Olanda, che si impone 4-1 in Ungheria. Passando alle questioni sudamericane, delude l’Argentina di Messi, che non va oltre l’1-1 in Perù (rete di Higuain): stesso risultato per l’Uruguay contro l’Ecuador (gol di Cavani). Tutto facile per la Colombia: 3-1 in Cile, a segno il solito Falcao.

Pier Francesco Caracciolo