Monti: Non ho ancora riflettuto sul mio futuro

E’ un’intervista rilasciata nei giorni scorsi dal presidente del Consiglio, Mario Monti, al Washington Post a riaccendere il tormentone sul futuro politico del Professore. Interpellato sulla questione dalla testata statunitense: “Non ho ancora riflettuto sul futuro”, ha sbrigativamente risposto il premier, che ha però prefigurato il suo congedo dalla politica con la prossima tornata elettorale.

Futuro incerto – Il rumor su un possibile Monti-bis deve aver raggiunto anche l’America se è vero (come è vero) che anche il Washington Post ha sentito il bisogno di chiedere a Mario Monti se considera plausibile una sua “permanenza” nella scena politica italiana. “Sono stato talmente impegnato a governare il Paese in questi mesi difficili – è stata l’abile risposta del Professore – che non ho ancora riflettuto sul futuro”. Tanto quanto basta a incoraggiare le insistenti indiscrezioni, destinate però a essere ridimensionate da una precisazione del bocconiano: “Il futuro politico sul quale sono concentrato – ha assicurato il premier – finisce nella primavera del prossimo anno con le elezioni“.

Preoccupato ma speranzoso – E invitato a formulare una previsione sull’imminente futuro: “Ovviamente sono preoccupato che nella politica italiana possa tornare tutto come prima – ha ammesso Monti – e che gli sforzi fatti dal governo vengano vanificati, ma ho la speranza che questo non accadrà perché i politici hanno avuto il tempo di riflettere e stanno lavorando al loro rinnovamento. L’Italia, come altri Paesi – ha aggiunto il presidente del Consiglio – sta operando nell’ambito di regole europee che limitano il grado di politiche creative che possono essere introdotte da qualsiasi nuovo governo o Parlamento”.

Maria Saporito