Francia: Hollande chiude la centrale nucleare di Fessenheim

Francia: Hollande chiude la centrale nucleare di Fessenheim – La centrale nucleare di Fessenheim verrà chiusa nel 2016. Ad annunciarlo è il presidente francese Francois Hollande, il quale ha tuttavia garantito un’occupazione a “tutti i suoi lavoratori” e ha promesso pubblicamente la conversione del sito. ”La centrale di Fessenheim verrà chiusa alla fine del 2016 rispettando le condizioni che garantiscono la sicurezza degli approvvigionamenti della regione, la riconversione del sito e la conservazione di tutti i posti di lavoro, ha detto ai cronisti il capo dello Stato. La centrale nucleare di Fessenheim, in Alsazia, al confine con la Germania, è attiva dal 1978 ed è uno degli impianti atomici più vecchi e obsoleti del paese, che Hollande in campagna elettorale si era impegnato a spegnere in cambio dell’appoggio dei Verdi.
Il Giappone verso la denuclearizzazione – Anche il Giappone si appresta intanto a chiudere i suoi reattori nucleari nell’arco di circa 30 anni, optando per un forte cambiamento strategico dopo il disastro della crisi atomica di Fukushima del 2011. Lo prevedono le nuove linee energetiche nazionali approvate oggi dal governo presieduto dal premier Yoshohiko Noda. Tre sono i punti chiave del documento: stop alla costruzione di centrali nucleari, stop dell’attività dei reattori esistenti dopo 40 anni, riavvio degli impianti esistenti solo dopo test di sicurezza condotti da un’autorità ad hoc. La decisione di Tokyo risponde a un sentimento anti-nucleare sempre più diffuso tra la popolazione giapponese. Proprio nella capitale nipponica, il 29 luglio, sono scese in piazza decine di migliaia di persone per protestare contro il riavvio di una centrale nucleare nella  prefettura di Fukui.

 

R. E.