Imprenditore compra pagine di giornale per pubblicare il suo manifesto “Per un nuovo Rinascimento”

Compra pagine giornali per avviare un nuovo Rinascimento italiano – Ha pagato una somma che si aggira attorno ai 100.000 euro per comprare tre intere pagine sui quotidiani più letti d’Italia, ovvero il Corriere della Sera e La Repubblica, per esprimere il suo sdegno e raccontare quello che pensa di questa crisi economica. A farlo è stato Gabriele Centazzo, un imprenditore italiano che, dalle pagine dei quotidiani italiani, ha pubblicato il suo manifesto ‘per un nuovo Rinascimento italiano’.

I punti essenziali per risollevare l’Italia secondo Centazzo – “Il nostro Paese è come una barca in mezzo al mare, piena di falle e in procinto di affondare e c’è bisogno di una visione, di un sogno che unisca tutti gli italiani”. Questa è solo una delle frasi espresse nel manifesto da Centazzo, che, nel suo exploit, chiede che nelle prossime elezioni il governo si impegni a risollevare il nostro Belpaese e la sua economia per farlo uscire dal pantano fangoso in cui è caduto e rialzare la testa dopo gli anni del declino.  Tanti sono stati i punti toccati dall’imprenditore Gabriele Centazzo nel suo sfogo sulle pagine del Corriere della Sera e de La Repubblica: da una parte Centazzo ringrazia il governo Monti per il buon lavoro che ha svolto finora e per la credibilità che questo esecutivo tecnico è riuscito a ridare all’Italia, e l’imprenditore vedrebbe di buon occhio una candidatura di Mario Monti come futuro ministro dell’Economia; dall’altra parte Centazzo auspica un’ascesa del sindaco di Firenze, il ‘rottamatore’ Matteo Renzi, per le imminenti primarie del Pd. “Ma io spero che un giovane leader emerga anche sull’opposto fronte politico: ormai non ha più senso parlare di destra e sinistra”, scrive l’imprenditore.

Un contributo all’Italia – Il gesto dell’imprenditore Gabriele Centazzo ricorda quello fatto da un altro imprenditore italiano, il patron della Tod’s Diego Della Valle, che, durante il governo Berlusconi, attaccò fortemente l’esecutivo di allora, sempre tramite un’inserzione sui giornali a pagamento. Centazzo ha spiegato anche di non aver ambizioni di nessun genere, soprattutto politiche, ma che il suo gesto è stato dettato da una coscienza politica, economica e sociale, che vuole stimolare il dibattito in un’Italia che sembra oramai arresa alla sua situazione di declino e crisi. “Ho fatto questo per dare un contributo al mio Paese”.

Maria Rosa Tamborrino