Movimento 5 Stelle: Favia denuncia minacce di morte

A ufficializzare la notizia è stato Corrado Formigli, che dallo studio di Piazza pulita ha raccontato ieri di aver ricevuto una telefonata “drammatica” del grillino Giovanni Favia che lo pregava di non rimandare in onda lo “sfogo” che gli è valso la reputazione. Il motivo? I commenti, sempre più impietosi, postati sul profilo facebook del consigliere regionale dell’Emilia Romagna si sarebbero caricati di sfumature sinistre, tanto da spingere Favia a rivolgersi alla polizia per denunciare le minacce di morte inoltrategli da internauti anonimi.

La Rete contro Favia – “Venderesti anche tua figlia per una poltrona”, “Diamo un senso all’inceneritore: buttiamoci Favia” “Quest’uomo di merda dovrebbe essere ammazzato per dare l’esempio”: sono solo alcuni dei commenti piovuti sulla pagina facebook di Giovanni Favia dopo la pubblicazione del “fuori onda” che ha gettato ombre sulla “democraticità” del Movimento 5 Stelle. Quello “sfogo privato e scomposto” (sono parole dello stesso grillino) ha creato il caos e dato il “la” a un fiume inarrestabile di polemiche e veleni. La Rete è diventata una piazza impietosa e chiassosa, in cui in molti sono scesi per affondare la lama sul fianco del consigliere “traditore”. Il luogo (non luogo) della condanna formulata senza filtri o censure.

La denuncia alla polizia – “Favia andrebbe sgozzato in piazza”, ha scritto un anonimo internauta sulla pagina facebook del consigliere 5 Stelle, che ha sentito il bisogno – di fronte all’ennesimo attacco – di rivolgersi alle forze dell’ordine per presentare una querela generica alla polizia postale. Una mossa con cui il grillino spera di tacitare la violenza verbale scatenatasi su internet contro di lui, scoraggiando i detrattori più feroci a perseverare nel “linciaggio” mediatico. “Chi fomenta odio, falsità, maldicenze e bassezze sul mio conto – ha scritto Favia sul social network è complice di questi comportamenti e nemico del Movimento. La campagna di fango nei miei confronti non squalifica me, ma coloro i quali se ne rendono protagonisti, danneggiando anche la credibilità del M5s. Mi consolo con Democritoha concluso il grillino nell’occhio del ciclone – ‘Se subisci un’ingiustizia, consolati: la vera infelicità sta nel commetterla’”.

Maria Saporito